Un luogo per ritrovarsi E’ il territorio che fa l’ambiente o l’ambiente che fa il territorio ? Da sempre il valore di un luogo si fonda su ciò che lo spazio intorno offre e sulla capacità della gente di farlo vivere. E’ una sinergia, è un rapporto stretto che ha fatto la storia, dove i segni, si sono impressi perché diventassero realtà, diventassero territorio. Zemin è un luogo, é un territorio, é un ambiente, è uno spazio, è contaminazione di tutto questo, da ricevere e da offrire; ma é anche allo stesso tempo, volontà per ricreare un’opportunità legata al tempo, quel tempo che sempre meno è possibile avere e quindi da dedicarsi in modo nuovo, diverso e unico. Crearsi il tempo per mangiare, per meditare, per pensare, per contemplare, per giocare, per conoscere, per educarsi al “tempo” per fare “natura”, vivendo a pieno la compagnia del contadino che ti guiderà in un percorso inedito, dove i sette sensi si esalteranno e rimarranno impressi dentro di te .

[singlepic id=9 w=300 h=225 float=right] Does territory make the environment or environment make the territory? The value of a place has always been based on what the space has to offer and how able the time to are to bring it to life. It is a synergy, a close relationship that has made the history, where the signs have been impressed in order that they become reality and territory. Zemin is a place, a territory, an environment, a space, a contamination of all of this, to be received and to offer. At the same time, however, it is also the desire to recreate an opportunity linked to time, time that is increasingly less people available, and which should therefore be devoted in a new, different, unique way. To find the eat, meditate, think, contemplate, play, know, to educate oneself to the ‘time’ to do ‘nature, with nature’, experiencing the company of the farmer who will guide you through an unforeseen route, where the seven senses will exalt and remain impressed within you.