La volontà di costruire una comunità agricola nasce come naturale conseguenza della vita contadina coscente intrapresa in questi anni, fatta di enormi sacrifici ed importanti rinunce. In questo periodo che va dal 2004 ad oggi non ho mai sentito la mancanza di qualche cosa, contrariamente a quanto il “mondo” potrebbe pensare. La Provvidenza mi ha sempre messo in condizione di dover decidere se rincorrere un effimero ed illusorio bisogno o lavorare per rivitalizzare la Terra che mi è stata affidata. La campagna insegna l’importanza della collaborazione, nessun regno può fare a meno degli altri, ogni pensiero, sentimento, azione, si ripercuote sul circostante, prossimo e lontano. Quando si entra in sintonia con il vivente, tutto cambia, le regole del “mondo” vengono stravolte, l’orogoglio diventa un ricordo. Sembra di tornare indietro ma in realtà si fa un grande passo avanti, spuntano i raggi di una nuova Vita. E’ proprio quest’ultima che desideriamo condividere con altre persone che si sentono ri-chiamate dalla Vita, quella vera ed unica che ci è stata Donata, la quale merita di essere onorata attraverso la comprensione, l’entusiasmo e la messa in pratica di quei valori che in natura ci permettono di dialogare con il Vivente, ottenendo così la sua collaborazione. Si collabora non solo tra esseri umani ma tra esseri viventi, siano essi piante, animali, minerali, esseri Spirituali. Ecco perchè nelle nostre coscenze è nata la volontà di lavorare per costruire una comunità agricola, ossia un organismo sociale che, riconoscendosi nella filosofia Steineriana e di conseguenza in tutti i valori Cristiani (che non significa cattolici!) diventa capace di autosostenersi ed i cui membri diventano cellule della stessa, dalla quale ricevono e, senza esitare ridonano nutrimento su tutti i piani. Niente viene trattenuto, tutto circola creando quel dinamismo indispensabile alla Vita. Una Vita che riconosce nel suo Cuore non solo Madre Terra ma anche Padre Cielo, ossia quel Cosmo che ogni giorno ci parla, ci protegge, ci sostiene a prescindere dalla considerazione che Noi piccoli esseri umani gli dedichiamo. La comunità può essere una alternativa al modello sociale che quotidianamente fallisce, entro il quale la menzogna e la prevaricazione vengono sostenuti in ogni istante, dove nulla conta più dei propri desideri per la cui soddisfazione tutto è giustificato. Solo con la Volontà ciò può essere cambiato, formando quindi una comunità in cui ci si riconosca uno nell’altro, dove la coscienza del singolo cresce quotidianamente grazie al lavoro di tutti, svolto su tutti i piani del vivente: Fisico, Eterico, Astrale, Spirituale. Quest’ultimo presupposto è indispensabile affinchè la comunità diventi un vero e proprio organismo vivente capace di affrontare con la dovuta calma e lucidità le scellerate scelte che il “mondo” continua a fare, proponendo modelli di “Vita” non sostenibili da nessun regno naturale. La nostra tranquillità di testa ed apertura di cuore ci ha permesso di aprire le porte di casa a tutti coloro che si sentono toccati da queste poche parole e, sinceramente vorranno cambiare Vita. Persone che già da tempo si sentono sfruttate ingiustamente da quei pochi esseri meschini che nel silenzio di tutti (corresponsabili quindi dello sfacelo) sono riusciti a far credere che la competizione ed il profitto siano il nostro Pane quotidiano, un pane che ormai si è rivelato avvelenato, la cui ingestione porta sempre alla sconfitta ed all’ umiliazione di qualche essere vivente ed all’illusoria soddisfazione di colui che “ce l’ha fatta”. Nessuno evolve, tutti si combattono attraverso i propri talenti, anzichè utilizzarli per quel che sono e gestirli come tali: Doni del Padre e della Madre………………………….ora sei libero di decidere!