[singlepic id=74 w=300 h=225 float=right]

I 7 sensi, per riconciliarsi con l’ambiente: questo vuole offrire Zemin. Il recupero del proprio tempo per offrirsi il piacere di sentire, di gustare, di odorare, di toccare, di vedere tutti i sensi da noi conosciuti e percepiti come necessità per vivere in sintonia con noi stessi e con lo spazio.

Zemin è andato oltre, ha voluto capire come questi sensi possano essere strumento per concentrare in un luogo il buon vivere riscoprendo il valore non solo intrinseco del cibo legato al territorio ma al rapporto che lega gusto e palpabilità nel sensato e settimo senso, segni che la sinestesia offre parlando di cibo sano,naturale e buono.

I sette sensi fanno parte di un progetto più ampio che ha riscoperto, il senso del tatto, che quando si parla di cibo si intende con la bocca e dell’odore che da gusto, quello vero, che avviene nella gola salendo al naso per una percezione più sincera e forte.

Uno spazio dunque dove i sette sensi si fondono e si percepiscono realmente sia nel piacere di vivere il parco didattico dell’orto, sia gustando la cucina di Zemin.

Particolare risolta viene dato a questi principi in occasione dei vari eventi a tema che Fabio propone, dove il cibo, viene conosciuto, capito e gustato in tutti i “sette” sensi.

The 7 senses to reconcile with the environment: this is what Zemin wants to offer

[singlepic id=74 w=300 h=225 float=right]

The recovery of our time to allow for the pleasure of feeling, tasting, smelling, touching and seeing all the senses we know and that are seen as a necessity for living in harmony with ourselves and our space.

Zemin has gone beyond this. Zemin has chosen to strive to understand just how these senses can be a tool by which to concentrate the good life in a given place, rediscovering the value that is not only intrinsic of the food linked to the territory, but to the relationship linking taste and palpability in the sensed and seventh sense, signs that synaesthesia offers when talking of healthy, natural and good food.

The seven senses are part of a broader project that has rediscovered the sense of touch, that when talking about food is used to mean the mouth and the odour that gives flavour, real flavour, that takes place in the throat, rising up to the nose for a more sincere, stronger perception.

It is a space, therefore, where the seven senses blend and what becomes truly clear is the pleasure of living the didactic path of the vegetable garden and of enjoying Zemin cuisine.
Particular importance is given to these principles to mark the various themed events proposed by Fabio, where the knowledge and understanding of food is tasted and enjoyed in all ‘seven’ senses.