[smooth=id:7;] Zemin è nato qualche anno fa quando, stancato dalla monotonia di una attività agricola ereditata dalla famiglia  e ahimè incentrata sulla floricoltura, ho deciso che era il momento di voltare pagina e consentire anche al mio prossimo di godere della magia di questi luoghi che mi hanno visto crescere tra una fascia e l’altra, saltando da un magé o da un albero d’ulivo, con acrobazie che facevano rabbrividire i nonni, contadini anch’essi ed ignari fautori di quello che un giorno sarebbe diventato L’Agriturismo del loro nipote.
Purtroppo non hanno potuto vedere il risultato finale ma sicuramente mi hanno aiutato guidandomi dall’alto in tutte quelle opere che le mie mani hanno realizzato e che, rappresentano a detta di coloro che quotidianamente ci vengono a trovare, un angolo di Liguria veramente particolare.
L’esperienza maturata in settori diversi da quello agricolo mi ha donato quell’apertura mentale necessaria per dare a Zemin la contemporaneità che un agriturismo deve avere e suggerirmi altresì il coinvolgimento di un indigeno Designer che sapientemente è riuscito a tradurre le mie ambizioni in realtà.
Zemin quindi, nel 2009  ha conosciuto  il primo  battesimo  e spera insieme  a  tutti  voi di festeggiare tanti compleanni fatti di profumi, colori e sapori di Liguria.

A little history

[smooth=id:7;] Zemin was founded a few years ago when, tired of the monotony of an agricultural activity inherited from the family and, alas, focussed on flower-growing, I decided that it was time to turn over a new leaf and let others also enjoy the magic of these places that saw me grow amidst one band and the next, jumping from a Magé or an olive tree, with acrobatics that caused by grandparents to shudder, they too farmers and unaware authors of what would one day have become their grandson’s Agritourism.

Unfortunately they did not live to see the end result, but they certainly helped, guiding me from above in all the works my hands developed, and which, represent, in the words of those who come here day-in, day-out, a little, certainly unique, corner of Liguria.

The experience matured in sectors other than agriculture has given me that mental openness necessary to give Zemin the contemporary feel an agritourism should have, and to suggest to me that the involvement of a local designer would have helped, as indeed it did, knowledgeably transform my ambitions into reality.

In 2009, Zermin therefore enjoyed its first baptism. I now hope that we will be able to celebrate a great many birthdays of aromas, colours and flavours of Liguria together.