Il contadino armato del sua zappa e della giusta dose di volontà, smuove con delicata forza la terra inumidita dall’autunno e, con certosina precisione rimuove le erbacce prepotenti ma altresì necessarie a rimediare gli errori che spesso l’uomo commette. La giornata è grigia, fresca e umida, il silenzio è interrotto solo dal concerto di stornelli, il sudore gronda dalla fronte, la schiena duole ma lo spirito è rigenerato, il contadino percepisce il suo AMBIENTE………..ecco!……….ha ritrovato la propria dimensione.