In questi giorni di fine inverno anche la natura dimostra sintomi di instabilità, comportamenti camaleontici, quasi a voler imitare ciò che sta accadendo socialmente nel mondo intero.
Niente certezze, ciò che appare, spesso non è ciò che sarà ed allora ecco che anche se il calendario potrebbe farci pensare a delle giornate soleggiate, Madre Terra ci riserba giornate grige e piovose.
Di questo chiaramente patiscono tutti i regni naturali che, come molti uomini, non hanno più legami con il Cosmo, con la Regia genrale, la quale sempre più spesso e con forme più decise ci richama all’ordine, e lo fa chiedendoci accettazione e tolleranza nei confronti, inquesto caso, dei mutamenti climatici, uno degli strumenti attraverso i quali ci dovremmo ricordare che in fin dei conti siamo estremamente “piccoli“.