Cari amici di Zemin, come avrete notato le ultime due settimane vi hanno privato del costante redazionale; Questo perchè ogni tanto il pensiero mi viene rapito dalle cose del mondo e di conseguenza sono meno attento alle particolarità che comunque mi circondano.
Proprio in questi giorni infatti ho iniziato la bonifica di un uliveto abbandonato e, osservando l’accaduto di tutti questi anni passati senza la mano del contadino, la natura mi dimostra quanto spietata sia la lotta per la sopravvivenza anche tra i vegetali.
Alberi che rincorrono la luce, edera che non si stanca mai di arrimpicarsi sugli stessi, cespugli di rovi che impediscono a chiunque di interrompere la competizione. Immerso in questo ambiente ancora per parecchi giorni cerccherò le future ispirazioni necessarie per raccontarvi anche in questo 2011 piccole cose miracolose.